Chi siamo


Una nuova banca con grande esperienza

Banca Progetto S.p.A., banca controllata da BPL Holdco S.à.r.l. - veicolo di investimento riconducibile a Oaktree Capital Group, è nata in un momento di profonda trasformazione del settore bancario italiano e mira a diventare in breve tempo uno dei più rilevanti operatori nel mercato del credito alle famiglie e alle imprese.

Il management ha l’obiettivo di fare banca in modo semplice, veloce, digitale, tecnologicamente evoluto e attento alle esigenze delle famiglie e imprese.

Con sedi a Milano e Roma e una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale, Banca Progetto è specializzata in tre business a servizio delle piccole e medie imprese italiane e della clientela privata:

  • Prodotti di Cessione del Quinto e Delegazione di Pagamento destinati a dipendenti privati, dipendenti statali, pubblici, para pubblici e pensionati;

  • Finanziamenti a medio - lungo termine alle Piccole e Medie Imprese;

  • Factoring dei crediti verso la Pubblica Amministrazione.

La Banca La Banca

A esito delle precedenti operazioni sul capitale sociale, Banca Progetto attualmente ha un azionariato composto da n. 910 soci. L’azionista di maggioranza BPL Holdco S.à.r.l. - veicolo di investimento riconducibile a Oaktree Capital Group - detiene il 91,14% del capitale sociale della Banca ed i  Soci di minoranza, complessivamente, il restante 8,86%.

Organi sociali Organi sociali

Consiglio di amministrazione

Presidente Andrea Morante
Vice Presidente Roberto Francesco Quagliuolo
Amministratore Delegato Pietro D'anzi
Consiglieri Mario Adario
Enrico Cantarelli (Amm. indip.)
Francesco Mancini
Italo Vitale (Amm. indip.)

Collegio Sindacale

Presidente Carlo Garavaglia
Sindaci Effettivi Maria Gimigliano
Giorgio Silva
Sindaci Supplenti Luigi Emilio Garavaglia
Maurizio Parni

Calendario eventi Calendario eventi

2017-05-24 L'Assemblea Ordinaria dei Soci in seconda convocazione Per maggiori dettagli
2017-04-28 L'Assemblea Ordinaria dei Soci in prima convocazione Per maggiori dettagli

Informative Informative

 

 

Rating di legalità. Come previsto dall'art. 6 del Decreto MEF - MISE n. 57 del 20 febbraio 2014, si segnala che, durante l’anno 2016, nell'ambito delle attività svolte da Banca Progetto S.p.A., nessuna società cliente, ancorché munita di Rating di legalità, ha richiesto il riconoscimento del punteggio ricevuto nell'ambito dell'attività di istruttoria e di contrattazione svolta dalla banca e, pertanto, tale aspetto non ha influito sui tempi e/o sui costi di istruttoria né sull'applicazione di migliori condizioni economiche per la concessione del finanziamento.

Dati societari Dati societari

Banca Progetto S.p.A. – Sede legale e Direzione Generale in Milano, Piazza Armando Diaz 1
Codice fiscale, Partita IVA e Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano 02261070136
Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, al Fondo Nazionale di Garanzia e all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
Iscritta all’Albo delle Banche al n. 5332 - Cod. ABI 5015 - Capitale Sociale € 8.540.685,37 i.v.

 

Fatca Fatca

La normativa fiscale nota come FATCA ("Foreign Account Tax Compliance Act"), emanata il 18 marzo 2010 dal governo statunitense nasce con lo scopo di contrastare, con la collaborazione degli intermediari esteri, l'evasione fiscale di imposte USA perpetrata da parte di cittadini o residenti statunitensi (persone fisiche o giuridiche), che investono in conti detenuti presso istituzioni finanziarie non statunitensi. La normativa, decorrente dal 28 gennaio 2013 ed applicata in fasi successive dal 1° luglio 2014, impone a tutti gli intermediari finanziari non statunitensi, che detengono e vogliono continuare a detenere rapporti finanziari con gli Stati Uniti in conto proprio o di terzi, di sottoscrivere un accordo con le autorità fiscali statunitensi (Internal Revenue Service – IRS) con il quale si impegnano ad identificare nell'ambito della propria clientela e quindi comunicare all'IRS, i nomi e le movimentazioni dei potenziali evasori statunitensi intestatari di un conto, un rapporto o un deposito presso di loro. In caso di mancata sottoscrizione dell'accordo, l'Intermediario subirà una ritenuta del 30% su tutti i pagamenti di fonte statunitense percepiti in conto proprio o per conto della clientela.