Decreto Legge Cura Italia

Descrizione

Il Decreto Legge nr. 18/2020 (c.d. Cura Italia) all’art. 56 prevede una serie di misure a favore delle microimprese e delle PMI, dei lavoratori autonomi titolari di partita IVA, (tra cui, i professionisti e ditte individuali) per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

 

L’attivazione di tali misure non comporta l’applicazione di oneri aggiuntivi a carico della clientela rispetto a quelli contrattualmente previsti.

 

Possono beneficiare delle misure governative le imprese le cui esposizioni debitorie, alla data di pubblicazione del Decreto (17 marzo 2020), non siano classificate come esposizioni creditizie deteriorate ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditizi. In particolare, non devono avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni.

 

Rispetto all’operatività della Banca la misura applicabile, che concerne i mutui, finanziamenti, compresi i finanziamenti a breve termine a rientro rateale, unitamente agli elementi accessori, prevede la sospensione delle rate in scadenza dal 17 marzo 2020 fino al 30 settembre 2020, con possibilità di scegliere se sospendere l’intera rata o soltanto i rimborsi della quota capitale. 

 

La sospensione comporterà l’allungamento del piano di ammortamento per un periodo pari a quello delle rate sospese. L’ammortamento riprenderà dunque dall’ultima rata non sospesa senza alterare la sequenza delle rate.  Nel caso di sospensione:

 

– della sola quota capitale: per tutta la durata della sospensione, sarò tenuto a corrispondere gli interessi calcolati, sul debito residuo in linea capitale, al tasso e con le modalità previste dal contratto;

– dell’intera rata (quota capitale e quota interessi): gli interessi maturati ed eventualmente sospesi durante il periodo, improduttivi di ulteriori interessi, saranno ripartiti in quote di uguale importo sulle successive rate a scadere e saranno interamente dovuti in caso di estinzione o surroga del mutuo.

 

Non rientrano nell’iniziativa i contratti di credito ai consumatori.

 

Come fare la richiesta:

  • Per avviare il processo istruttorio, sarà sufficiente compilare in ogni sua parte la richiesta utilizzando l’apposito modulo, che unitamente all’autocertificazione dovrà essere inviato a Banca Progetto S.p.A – Piazza A. Diaz, 1 – 20123 Milano e anticipato via e-mail all’indirizzo pec: moratoria.bancaprogetto@legalmail.it

 

La Banca procederà all’istruttoria della richiesta e fornirà riscontro ai clienti entro 15 (quindici) giorni dalla ricezione della richiesta stessa, salvo necessità di approfondimenti particolari.

In caso di accoglimento della richiesta sarà comunicata dalla Banca alla PEC indicata dal cliente nella richiesta stessa.

Riferimenti e modulistica
FAQ del MEF