Legge di Bilancio 2021

Descrizione

La Legge di Bilancio per il 2021 (Legge 30 dicembre 2020, n. 178 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”) proroga al 30 giugno 2021 la misura di moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito introdotta dall’art. 56 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. DL Cura Italia) a favore delle PMI danneggiate dalla pandemia di Covid-19, prevista in via generale fino al 31 gennaio 2021 e, per le imprese del settore turistico indicate all’art. 77, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, (c.d. DL Agosto), fino al 31 marzo 2021.

 

Per le imprese già ammesse alla misura di moratoria alla data di entrata in vigore della presente legge, la proroga al 30 giugno 2021 opera automaticamente senza alcuna formalità, salva l’espressa rinuncia da parte dell’impresa da far pervenire alla Banca entro il termine del 31 gennaio 2021 o, per le imprese del settore turistico, entro il 31 marzo 2021.

 

Le imprese che alla data di entrata in vigore della legge di Bilancio presentino le esposizioni debitorie di cui al predetto art. 56, comma 2, del DL Cura Italia e che non siano state ancora ammesse alla misura di moratoria, possono presentare domanda entro il 31 gennaio 2021, secondo le medesime condizioni e modalità previste dal menzionato art. 56, utilizzando l’apposito modulo.

La sospensione potrà essere richiesta per le rate in scadenza fino al 30 giugno 2021, con possibilità di scegliere se sospendere l’intera rata o soltanto i rimborsi della quota capitale.

 

Possono beneficiare delle misure governative le imprese le cui esposizioni debitorie, alla data del 17 marzo 2020, non siano classificate come esposizioni creditizie deteriorate ai sensi della disciplina applicabile agli intermediari creditizi. In particolare, non devono avere rate scadute (ossia non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni.

 

La sospensione comporterà l’allungamento del piano di ammortamento per un periodo pari a quello delle rate sospese. L’ammortamento riprenderà dunque dall’ultima rata non sospesa senza alterare la sequenza delle rate. Nel caso di sospensione:

 

– della sola quota capitale: per tutta la durata della sospensione, l’impresa sarà tenuta a corrispondere gli interessi calcolati, sul debito residuo in linea capitale, al tasso e con le modalità previste dal contratto;

 

– dell’intera rata (quota capitale e quota interessi): gli interessi maturati ed eventualmente sospesi durante il periodo, improduttivi di ulteriori interessi, saranno ripartiti in quote di uguale importo sulle successive rate a scadere e saranno interamente dovuti in caso di estinzione o surroga del mutuo.

 

Non rientrano nell’iniziativa i contratti di credito ai consumatori.

 

Come fare la richiesta:

Per avviare il processo istruttorio, sarà sufficiente compilare in ogni sua parte la richiesta utilizzando l’apposito modulo, che unitamente all’autocertificazione dovrà essere inviato a Banca Progetto S.p.A. – Piazza A. Diaz, 1 – 20123 Milano e anticipato via e-mail all’indirizzo pec: moratoria.bancaprogetto@legalmail.it

 

La Banca procederà all’istruttoria della richiesta e fornirà riscontro ai clienti entro 15 (quindici) giorni dalla ricezione della richiesta stessa, salvo necessità di approfondimenti particolari.

 

In caso di accoglimento della richiesta sarà comunicata dalla Banca alla PEC indicata dal cliente nella richiesta stessa.