Banca Progetto punta sulla Sicilia. A Palermo grande successo per la seconda tappa del roadshow dedicato ai finanziamenti alle famiglie.

Banca progetto punta sui clienti siciliani.

Leggi l’intervista completa all’Amministratore Delegato Pietro D’Anzi pubblicata su MF Sicilia.

 

 

 

Si annuncia un incontro molto partecipato quello che Banca Progetto organizzerà questa mattina al Magaggiari Hotel di Cinisi per presentare i suoi progetti. Seconda tappa del roadshow nazionale (la prima si è svolta a Bari) la tappa palermitana della Banca nata un anno fa precede altri incontri che si terranno in Sicilia. Controllata da Bpl Holdco S.a.r.l. (veicolo di investimento riconducibile a Oaktree Capital Group), la banca è attiva nella cessione del quinto, nel finanziamento ai privati e nel factoring dei crediti verso la pubblica amministrazione. L’incontro di oggi sarà focalizzato sulla cessione del quinto e fino ad ieri l’adesione era di oltre 100 agenti della sola provincia di Palermo pronti ad ascoltare quello che i dirigenti della Banca hanno da proporre. L’istituto, già presente a Gela e a Catania con due «negozi finanziari», punta molto sulla Sicilia con la possibilità di aprire altre basi operative ed attualmente conta su 25 agenti sotto contratto presenti nella Regione sui 100 a livello nazionale. «Per noi il mercato siciliano è molto importante», ha confermato a MF Sicilia l’ad della Banca, Pietro D’Anzi, «per tutte e due le nostre aree operative: la cessione del quinto e i finanziamenti alle piccole e medie imprese». L’obiettivo è portare l’erogato a livello nazionale oltre i 200 milioni per la cessione del quinto e la clientela siciliana potrebbe fare la differenza. «Vogliamo offrire un prodotto ottimo e conveniente al cliente lavorando direttamente con gli agenti e accorciando la catena di intermediari che contraddistingue il mercato», spiega D’Anzi, «così facendo riusciamo ad offrire tassi eccellenti per la clientela e contribuiamo a calmierare e abbassare i costi del mercato dei finanziamenti ai privati. I piccoli agenti che collaboreranno con noi avranno a disposizione prodotti molto competitivi e la possibilità di avere incentivi personalizzati». Per quel che riguarda i finanziamenti alle pmi, invece, D’Anzi, spiega come l’obiettivo della banca sia quello di «ragionare in ottica di partnership con l’imprenditore per finanziare progetti di sviluppo o di espansione medio e lungo termine e non di ristrutturazione del debito». Per il prossimo anno la banca conta di aprire 50 «negozi finanziari» in tutta Italia, ad appena un anno dalla nascita. Si parte dai 30 mila clienti diretti e indiretti, finanziamenti per oltre 300 milioni a famiglie e imprese e oltre 750 milioni raccolti tramite i conti deposito.