Banca Progetto: approvati i dati dell’esercizio 2021

14 Febbraio 2022

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I DATI DELL’ESERCIZIO 2021:

UTILE ANTE IMPOSTE A 52 MILIONI DI EURO, 13 MILIONI DI EURO IL DATO 2020

UTILE NETTO A 41 MILIONI DI EURO CON UN ROE SUPERIORE AL 30%

IN FORTE CRESCITA I FINANZIAMENTI ALLE PMI: 2,2 MILIARDI DI EURO CONTRO 1,1 MILIARDI DEL 2020

OLTRE 150 MILIONI DI NUOVI IMPIEGHI NELLA CESSIONE DEL QUINTO

RACCOLTA TOTALE DA CLIENTELA PARI A 3 MILIARDI DI EURO

CET 1 RATIO AL 20% E COST/INCOME RATIO INFERIORE AL 40%

COSTO DEL RISCHIO PARI ALLO 0,5%

MILANO – 14 febbraio 2022 – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Progetto S.p.A., challenger bank specializzata in servizi per le piccole e medie imprese italiane e per la clientela privata, nella riunione del 10 febbraio, presieduta dal Dott. Carlo Garavaglia ha approvato i dati dell’esercizio 2021.

Il 2020 è stato l’anno della svolta, il 2021 quello del consolidamento e rafforzamento del posizionamento nel mercato. La banca ha superato gli obiettivi del suo piano con due anni di anticipo ed è una delle più profittevoli challenger bank europee. Il motore di questa crescita accelerata e sostenibile sono innanzitutto le persone che lavorano nella banca e per la banca: negli ultimi due anni è più che raddoppiato il numero delle risorse, ad oggi pari a 150. Ad integrare i prodotti e servizi della banca sono stati coinvolti giovani professionisti la cui età media è di circa 30 anni.

Il network esterno di agenti e mediatori – con più di 150 partner – è resiliente e pienamente coinvolto nei risultati, nella crescita e nel posizionamento del brand di Banca Progetto sul mercato.

Si consolida la strategia di piattaforma di riferimento per le pmi e le famiglie italiane: in particolare per le pmi è già attivo il prodotto di acquisto pro-soluto di crediti iva e sono in fase di rilascio, sia per i privati sia per le piccole e medie imprese, i prodotti di instant lending. Nel secondo semestre di quest’anno la banca sarà pienamente operativa anche nel segmento factoring. La velocità di realizzazione e la qualità dei prodotti e dei processi sono evidenza della strategicità del modello di cooperazione con emergenti realtà fintech italiane, formula che contruibuisce alla stessa crescita dei nostri partner digitali.

I risultati dell’esercizio 2021 evidenziano un totale attivo di euro 4,6 miliardi, un utile netto di euro 41 milioni e un CET 1 Ratio al 20%, che si confrontano rispettivamente con un totale attivo di euro 2,5 miliardi, un utile netto di euro 21 milioni e un CET 1 Ratio del 19% registrati alla fine del 2020. Il miglioramento dell’efficienza operativa della banca è confermato dal cost/income ratio inferiore al 40%, che si confronta con il 63% dell’anno 2020. Il costo del rischio è pari allo 0,5%, con un net NPE ratio pari a circa il 2%.

Le erogazioni alle imprese hanno avuto un’importante accelerazione a 2,2 miliardi di euro alla fine dell’anno, valore raddoppiato rispetto all’anno precedente (euro 1,1 miliardi): i nostri clienti-imprese sono, ad oggi, più di 4 mila.

Per quanto riguarda la clientela retail, nel corso del 2021 i finanziamenti erogati con la cessione del quinto sono stati pari a oltre 150 milioni di euro.

La raccolta totale tramite conti di deposito a fine 2021 si attesta a circa euro 3 miliardi, principalmente sulla clientela retail, con 50.000 rapporti tra Italia, Germania, Spagna e Olanda: tutti i nostri clienti sono gestiti con un servizio totalmente digitale.

“Quotidianamente lavoriamo per umanizzare le soluzioni e le informazioni digitali che produciamo: la sintesi di questo esercizio ci restituisce efficienza nei processi, ma anche crescita nelle competenze e unicità nella comprensione della realtà e del bisogno della nostra clientela. Anche per quest’anno il team coltiverà le sue ambizioni, a conferma dell’alto livello di soddisfazione dei dipendenti della banca che ha ottenuto, per il terzo anno consecutivo, la certificazione Great Place to Work.” ha commentato Paolo Fiorentino, Amministratore Delegato di Banca Progetto.